Con Circolare n. 1-C-2026 dell’8.04.2026 il Consiglio Nazionale Forense ha stabilito la nuova formulazione dell’art. 25-bis del Codice deontologico forense, dedicato alle violazioni in materia di equo compenso. La modifica normativa è stata approvata con la delibera n. 959 del 23 gennaio 2026, in conseguenza delle osservazioni critiche dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) che aveva operato una segnalazione per rischio di applicazione estesa della norma. Il nuovo testo approvato stabilisce quindi gli effettivi destinatari della normativa evidenziando che: “La norma si applica solo ed esclusivamente in caso di condotte violative poste in essere dagli avvocati nei confronti di imprese bancarie e assicurative […] nonché in favore della pubblica amministrazione”.
La norma è in vigore dal 7 aprile 2026.

