La Corte Costituzionale con la sentenza n. 108 del 4 maggio 2026, depositata in data 18 giugno 2026, in tema di reati contro la pubblica amministrazione ha affermato che: “L’obbligo del condannato per un reato contro la pubblica amministrazione di pagare una somma pari al vantaggio ricavato dall’illecito viola il principio di proporzionalità della pena, per effetto del suo cumulo con la confisca obbligatoria dello stesso importo, con le molteplici voci di risarcimento del danno provocato alla pubblica amministrazione e con la stessa pena detentiva inflitta per il reato.“, dichiarando pertanto l’illegittimità dell’articolo 322-quater del codice penale.
