Le prima sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 36314 del 8 ottobre 2026, depositata in data 15 ottobre 2026, in tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, ha affermato il seguente principio di diritto “…..quando la sentenza di condanna a pena condizionalmente sospesa ha acquisito l’irrevocabilità in tempo antecedente all’entrata in vigore del d.Igs. n. 150 del 2022 (30 dicembre 2022), con conseguente sua esclusione dal regime transitorio di cui all’art. 95 d.lgs. cit., la circostanza che soltanto a cagione della revoca del beneficio disposta dal giudice dell’esecuzione ex art. 168 cod. pen. la pena detentiva irrogata in sede di cognizione sia divenuta eseguibile non costituisce sopravvenienza idonea – in carenza di ogni indicazione normativa in tal senso – a richiedere al giudice dell’esecuzione la sua sostituzione con alcuna delle pene sostitutive di cui all’art. 20-bis cod. pen”
