La quinta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 36572 del 22 settembre 2026, depositata in data 16 ottobre 2026, in tema di fase predibattimentale, ha affermato il seguente principio: “in tema di udienza di comparizione predibattimentale, la sentenza di non luogo a proc edere ai sensi dell’art. 554-ter cod. proc. pen. postula che gli elementi acquisiti non consentano una ragionevole previsione di condanna e non può essere fondata sulla diversa regola dell’insufficienza o contraddittorietà della prova prevista dall’art. 530, comma 2, cod. proc. pen.; n e consegue che, quando le alternative ricostruttive di pendano da circostanze specificamente indicate e suscettibili di utile verifica dibattimentale, il giudice non può trasformare l’incertezza allo stato degli atti in una pronuncia definitiva di proscioglimento, ma deve disporre la prosecuzione del giudizio.”

