Momento Legislativo

Pena - Determinazione - Reato continuato in concorso - Commessi antecedente al raggiungimento della maggiore età - Giudicato separato per una parte dei reati - Principio di proporzionalità - Contrasto con il principio, di rilevanza costituzionale e sovranazionale - Corte di Cassazione, sesta Sezione penale, sentenza n. 16971 del 25 marzo 2026 depositata in data 12 maggio 2026

Le sesta sezione penali della Corte di Cassazione con la sentenza n. 16971  del  25 marzo 2026, depositata in data 12 maggio 2026, in tema di determinazione della pena per il minorenne, in considerazione del trattamento sanzionatorio riservato “……iniquo, per l’evidente disparità in peius rispetto a quello dei suoi coimputati, concorrenti nei medesimi reati, con un ruolo sostanzialmente paritario ” ha affermato che, alla luce del principio di proporzionalità,  il giudice di merito debba verificare “……in particolare se, in relazione alle circostanze del caso concreto,  la pena a costui inflitta dal Tribunale per  minorenni non costituisca già di per sé una risposta sanzionatoria proporzionata alla offensività della condotta complessivamente da lui tenuta, anche alla luce della diversa e meno grave qualificazione giuridica che ne è stata data e, dunque, del ridimensionamento dell’offesa e del disvalore obiettivo di essa, ovvero se, per queste stesse ragioni, l’aumento di pena per continuazione debba essere fissato in misura minima o, comunque, più contenuta”

 

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