La sesta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 9180 del 16 dicembre 2025 depositata in data 10 marzo 2026, in tema di delitto di peculato commesso dal delegato alla vendita in procedure di esecuzione immobiliare, ha affermato che “….. l’interversione del titolo del possesso fosse ravvisabile nel momento in cui il ricorrente attraverso bonifici istantanei aveva di fatto e irrevocabilmente conferito alle somme affluite sui conti una destinazione diversa da quella fisiologicamente commessa all’espletamento dell’incarico, imprimendo a quelle somme lo stigma del distacco del perseguimento della pubblica funzione ” quindi “…..nel luogo in cui le somme erano accumulate e gestite ed in cui dunque si è realizzato l’effetto del mutamento del titolo della loro disponiblità”
