Le sesta sezione penali della Corte di Cassazione con la sentenza n. 16575 del 5 febbraio 2026, depositata in data 8 maggio 2026, nella fattispecie del delitto di maltrattamenti in famiglia ha affermato che ai fini della sua configurazione “…….non va confuso con la frequenza di liti che possono caratterizzare i rapporti intrafamiliari perchè ciò che caratterizza la condotta maltrattante· è l’asimmetria di potere che esiste nel contesto del rapporto familiare”
